La storia

Vogliamo qui raccontare qualche cosa di noi partendo da elementi dei quali ci sia la certezza o almeno citando elementi e dati desunti da documenti certi.

Storia del Territorio

E’ il caso della storia del territorio che ci ospita, per il quale rileviamo l’originaria proprietà   – Donna Elena Borghese in Dusmet (proprietaria) e Principe Don Rodolfo Borghese (usufruttuario) – nonché l’estensione e la denominazione catastale dell’area – ” terreno in territorio di Anzio della superficie complessiva, comprese strade e piazze,  di circa ettari 59, vocabolo Gallinara, in zona ora denominata Lido dei Pini, in catasto Foglio  1 N. 6″ nonchè, desunto da altro atto, “confinante con strada Ardea – Anzio, con Tenuta Tor S. Lorenzo, terreni boschivi di proprietà dei venditori (Borghese) e fosso della Gallinara divisorio coi terreni dei venditori medesimi…”.  L’epoca della lottizzazione è probabilmente databile: 25 gennaio 1951, solo di recente desunta dal reperimento di un atto a rogito Notaio Ugo Marrocchi al quale è allegata una lettera del Comune di Anzio del 21 novembre 1950 con la quale venne approvato il piano di lottizzazione.

Primo atto ufficiale

Poi il primo atto ufficiale del nostro Consorzio.
“….il sottoscritto dr. Francesco Ruggiero Coadiutore del Dottor Nicola Daprile Notaio in Roma esibisce (ndr.: il 1° aprile 1952 al Tribunale Civile e Penale di Roma come Note per Trascrizione) copia dell’atto in data 25 Febbraio 1952 a suo rogito mediante il quale veniva costituito un CONSORZIO con la denominazione “LIDO DEI PINI”…..”
Oggetto: “L’approvvigionamento dell’Energia Elettrica, di illuminazione, costruzione e manutenzione delle strade, distribuzione di regolare deflusso di acque tra i consorziati, ed infine curare che siano svolte tutte quelle attività che interessano la collettività e valorizzanti in modo particolare la zona.” Nell’atto di costituzione del Consorzio, anche “…svolgere le pratiche per ottenere la Concessione dell’arenile fronteggiante il territorio Consortile…”.
Amministrazione: “IL CONSORZIO è amministrato da un Consiglio di Amministrazione composto da un Presidente vice Presidente e cinque Consiglieri (ndr.: in effetti nell’atto costitutivo i membri sono nove e cinque è il numero minimo indicato per le adunanze). Viene pertanto nominato come Presidente il Grande Ufficiale PIZZI VINCENZO.”
Presenti alla Costituzione del Consorzio e di fatto “i costituenti”, in un atto che è un esempio gradevole di calligrafia d’epoca,:
– 1°) Pizzi Gr. Uff. Vincenzo, fu Bartolomeo, nato a Roma, ivi domiciliato … possidente
– 2°) De Cola Oreste fu Tommaso, nato ad Ortona, domiciliato …, possidente
– 3°) Benedettini Conte Luigi Filippo fu Orlando, nato a Roma, ivi domiciliato …, possidente
– 4) Medaglia d’Oro Col. Oreste Fortuna fu Filippo, nato a Potenza, domiciliato in …, possidente
– 5°) Ing. Massimo Piacentini, fu Mario, nato a Roma ivi domiciliato …, possidente
– 6°) Costantino Cappia fu Carmine, nato a Roma, ivi domiciliato…, possidente
– 7°) Dott. Vincenzo Onoratelli fu Nunzio, nato a Piedimonte d’Alife, domiciliato in …, possidente;
– 8°) Comm. Antonio Colognesi fu Tito, nato a Campagnano di Roma, domiciliato in …, possidente
– 9°) Prof. Giorgio Aprile fu Emanuele, nato a Modica, domiciliato in …, possidente
– 10°) Comm. Carletti Lamberto, nato a Roma, domiciliato in …
– 11°) Marrapese Umberto, fu Nicola, nato a Roma, ivi … possidente – ….”
“…. A comporre il primo Consiglio di Amministrazione vengono nominati i Signori:
– 1°) Gr. Uff. Pizzi Vincenzo – Presidente
– 2°) De Cola Oreste – Vice Presidente
– Come Consiglieri vengono eletti i Signori:
– 1°) Benedettini Conte Luigi Filippo
– 2°) Colonn. Oreste Fortuna
– 3°) Ing. Massimo Piacentini
– 4°) Costantino Cappia
– 5°) Vincenzo Onoratelli
– 6°) Antonio Colognesi
– 7°) Giorgio Aprile
– ……….Come Segretario viene proposto il … Signor Delle Site Vincenzo di Gaetano …..”.
Spigolando tra le previsioni di cui all’antico testo: oltre l’Assemblea Generale (che eleggeva 13 Delegati), lo Statuto prevedeva l’Assemblea dei Delegati, la nomina di tre Revisori dei Conti e di tre Arbitri, la impossibilità di eleggere:
“a) chi ha in corso liti con il Consorzio;
b) chi ha debiti verso il Consorzio;
c) i condannati e gli appaltatori di lavori o fornitori del Consorzio; ed infine gli analfabeti.”
Esercizio finanziario: 1 gennaio – 31 dicembre.
Sempre per “la storia” del nostro Consorzio:
“L’anno millenovecentocinquantadue il giorno 27 novembre in Roma … avanti a me Dr. Ugo Marrocchi notaro in Roma …. sono presenti i Sigg.ri: Geom. Ettore Carrara fu … quale procuratore ad agire di Donna Elena Borghese di Rodolfo M.sa Dusmet nata a …. e di Don Rodolfo P.pe Borghese fu Paolo nato a …., possidenti, in virtù di mandato a mio rogito 25 gennaio 1951 … e il Gr. Uff. Vincenzo Pizzi fu … nella sua qualifica di Presidente del Consiglio di Amministrazione del Consorzio Lido dei Pini … i quali …..stipulano …. (ndr.: seguono formule d’uso per la compra vendita di) porzione del terreno situato nel territorio del Comune di Anzio vocabolo Gallinara dell’estensione complessiva di circa ettari 59, distinto nel catasto terreni ….. e precisamente il lotto della superficie di mq. 1.150 ….. e indicato col n. 199 nella piantina …. nel tipo di frazionamento allegato alla copia per voltura del mio rogito 1° marzo 1951 reg. a Roma li 20 marzo 1951 al n. 11422 vol 56 atti pubblici indicato al Fog. 1 n. 6, oggi Fog. 1 n. 212”.
Stralci, quindi, dell’atto di acquisto del terreno ove è stata successivamente edificata la nostra Casa Consortile.

Primo Statuto del Consorzio

Il primo Statuto del febbraio 1952 risulta essere stato sostituito da quello attuale (per la verità “inattuale” e superato in molti punti, si veda il testo) in vigore dal lontano maggio del 1961 e per il quale sono in corso iniziative affinché, dopo i precedenti vani tentativi, si possa raggiungere il numero di presenze – di persona e/o delega – necessarie alla costituzione di una Assemblea Straordinaria (i sei decimi).

* * * Si rinnova l’invito a collaborare per rettificare, integrare, migliorare questi brevi cenni della storia del territorio del Consorzio e del Consorzio stesso. E’ rivolto soprattutto a quei Consorziati o loro familiari che “storicamente” sono in grado di farlo. Grazie.