IL CONSORZIO


  • Lo Statuto

    STATUTO COSTITUITO SECONDO IL CAPITOLATO GENERALE DELLE CONDIZIONI DI VENDITA DEI LOTTI IN ANZIO –

    VOCABOLO GALLINARA DEL 25-01-1951 ART.5 LETTERA C

     ATTO NOTAIO D’APRILE DEL 25-02-1952

     DELIBERA COMUNE DI ANZIO N.12 DEL 18-02-1953

     DECRETO GIUNTA PROVINCIALE AMMINISTRATIVA DIV.4°
    N. 27777 DEL 18-06-1953 VERBALE N.18

    ATTO NOTAIO SCHILLACI VENTURA DEL 30-04-1955

     ATTO NOTAIO TARQUINI DEL 30-04-1961

     Tra l’enorme quantità di documenti pervenuti al Consiglio e alla Segreteria – alla cui sistemazione dedichiamo tempo e attenzione denunciando alle Autorità, come noto è purtroppo già avvenuto, il mancato reperimento di alcuni di quelli fondamentali per la vita del Consorzio – abbiamo rinvenuto il testo vigente dello Statuto del nostro Consorzio, allegato ad un atto a rogito del Notaio Aurelio Tarquini di Roma addirittura risalente al maggio 1961. Oltre mezzo secolo or sono!!

    Ne riproduciamo integralmente il testo in pdf sia per il piacere di fare tutti partecipi di un parte significativa della storia del nostro Consorzio ma anche (o soprattutto) per convincere e convincerci della estrema necessità di adeguare lo Statuto – fondamento al quale fare riferimento – ad una realtà territoriale, urbanistica e di piano regolatore, legale, patrimoniale, sociale e culturale profondamente mutata in oltre 50 anni.

    Statuto parte 1 pdf

    Statuto parte 2 pdf

     

  • La nostra storia

    La nostra storia
    Vogliamo qui raccontare qualche cosa di noi partendo da elementi dei quali ci sia la certezza o almeno citando elementi e dati desunti da documenti certi.


    Storia del Territorio

    E’ il caso della storia del territorio che ci ospita, per il quale rileviamo l’originaria proprietà – Donna Elena Borghese in Dusmet (proprietaria) e Principe Don Rodolfo Borghese (usufruttuario) – nonché l’estensione e la denominazione catastale dell’area – ” terreno in territorio di Anzio della superficie complessiva, comprese strade e piazze, di circa ettari 59, vocabolo Gallinara, in zona ora denominata Lido dei Pini, in catasto Foglio 1 N. 6″ nonchè, desunto da altro atto, “confinante con strada Ardea – Anzio, con Tenuta Tor S. Lorenzo, terreni boschivi di proprietà dei venditori (Borghese) e fosso della Gallinara divisorio coi terreni dei venditori medesimi…”. L’epoca della lottizzazione è probabilmente databile: 25 gennaio 1951, solo di recente desunta dal reperimento di un atto a rogito Notaio Ugo Marrocchi al quale è allegata una lettera del Comune di Anzio del 21 novembre 1950 con la quale venne approvato il piano di lottizzazione.

    Primo atto ufficiale

    Poi il primo atto ufficiale del nostro Consorzio.
    “….il sottoscritto dr. Francesco Ruggiero Coadiutore del Dottor Nicola Daprile Notaio in Roma esibisce (ndr.: il 1° aprile 1952 al Tribunale Civile e Penale di Roma come Note per Trascrizione) copia dell’atto in data 25 Febbraio 1952 a suo rogito mediante il quale veniva costituito un CONSORZIO con la denominazione “LIDO DEI PINI”…..”
    Oggetto: “L’approvvigionamento dell’Energia Elettrica, di illuminazione, costruzione e manutenzione delle strade, distribuzione di regolare deflusso di acque tra i consorziati, ed infine curare che siano svolte tutte quelle attività che interessano la collettività e valorizzanti in modo particolare la zona.” Nell’atto di costituzione del Consorzio, anche “…svolgere le pratiche per ottenere la Concessione dell’arenile fronteggiante il territorio Consortile…”.
    Amministrazione: “IL CONSORZIO è amministrato da un Consiglio di Amministrazione composto da un Presidente vice Presidente e cinque Consiglieri (ndr.: in effetti nell’atto costitutivo i membri sono nove e cinque è il numero minimo indicato per le adunanze). Viene pertanto nominato come Presidente il Grande Ufficiale PIZZI VINCENZO.”
    Presenti alla Costituzione del Consorzio e di fatto “i costituenti”, in un atto che è un esempio gradevole di calligrafia d’epoca,:
    – 1°) Pizzi Gr. Uff. Vincenzo, fu Bartolomeo, nato a Roma, ivi domiciliato … possidente
    – 2°) De Cola Oreste fu Tommaso, nato ad Ortona, domiciliato …, possidente
    – 3°) Benedettini Conte Luigi Filippo fu Orlando, nato a Roma, ivi domiciliato …, possidente
    – 4) Medaglia d’Oro Col. Oreste Fortuna fu Filippo, nato a Potenza, domiciliato in …, possidente
    – 5°) Ing. Massimo Piacentini, fu Mario, nato a Roma ivi domiciliato …, possidente
    – 6°) Costantino Cappia fu Carmine, nato a Roma, ivi domiciliato…, possidente
    – 7°) Dott. Vincenzo Onoratelli fu Nunzio, nato a Piedimonte d’Alife, domiciliato in …, possidente;
    – 8°) Comm. Antonio Colognesi fu Tito, nato a Campagnano di Roma, domiciliato in …, possidente
    – 9°) Prof. Giorgio Aprile fu Emanuele, nato a Modica, domiciliato in …, possidente
    – 10°) Comm. Carletti Lamberto, nato a Roma, domiciliato in …
    – 11°) Marrapese Umberto, fu Nicola, nato a Roma, ivi … possidente – ….”
    “…. A comporre il primo Consiglio di Amministrazione vengono nominati i Signori:
    – 1°) Gr. Uff. Pizzi Vincenzo – Presidente
    – 2°) De Cola Oreste – Vice Presidente
    – Come Consiglieri vengono eletti i Signori:
    – 1°) Benedettini Conte Luigi Filippo
    – 2°) Colonn. Oreste Fortuna
    – 3°) Ing. Massimo Piacentini
    – 4°) Costantino Cappia
    – 5°) Vincenzo Onoratelli
    – 6°) Antonio Colognesi
    – 7°) Giorgio Aprile
    – ……….Come Segretario viene proposto il … Signor Delle Site Vincenzo di Gaetano …..”.


    Spigolando tra le previsioni di cui all’antico testo: oltre l’Assemblea Generale (che eleggeva 13 Delegati), lo Statuto prevedeva l’Assemblea dei Delegati, la nomina di tre Revisori dei Conti e di tre Arbitri, la impossibilità di eleggere:
    “a) chi ha in corso liti con il Consorzio;
    b) chi ha debiti verso il Consorzio;
    c) i condannati e gli appaltatori di lavori o fornitori del Consorzio; ed infine gli analfabeti.”
    Esercizio finanziario: 1 gennaio – 31 dicembre.
    Sempre per “la storia” del nostro Consorzio:
    “L’anno millenovecentocinquantadue il giorno 27 novembre in Roma … avanti a me Dr. Ugo Marrocchi notaro in Roma …. sono presenti i Sigg.ri: Geom. Ettore Carrara fu … quale procuratore ad agire di Donna Elena Borghese di Rodolfo M.sa Dusmet nata a …. e di Don Rodolfo P.pe Borghese fu Paolo nato a …., possidenti, in virtù di mandato a mio rogito 25 gennaio 1951 … e il Gr. Uff. Vincenzo Pizzi fu … nella sua qualifica di Presidente del Consiglio di Amministrazione del Consorzio Lido dei Pini … i quali …..stipulano …. (ndr.: seguono formule d’uso per la compra vendita di) porzione del terreno situato nel territorio del Comune di Anzio vocabolo Gallinara dell’estensione complessiva di circa ettari 59, distinto nel catasto terreni ….. e precisamente il lotto della superficie di mq. 1.150 ….. e indicato col n. 199 nella piantina …. nel tipo di frazionamento allegato alla copia per voltura del mio rogito 1° marzo 1951 reg. a Roma li 20 marzo 1951 al n. 11422 vol 56 atti pubblici indicato al Fog. 1 n. 6, oggi Fog. 1 n. 212”.
    Stralci, quindi, dell’atto di acquisto del terreno ove è stata successivamente edificata la nostra Casa Consortile.

    Primo Statuto del Consorzio

    Il primo Statuto del febbraio 1952 risulta essere stato sostituito da quello attuale (per la verità “inattuale” e superato in molti punti, si veda il testo) in vigore dal lontano maggio del 1961 e per il quale sono in corso iniziative affinché, dopo i precedenti vani tentativi, si possa raggiungere il numero di presenze – di persona e/o delega – necessarie alla costituzione di una Assemblea Straordinaria (i sei decimi).

    * * * Si rinnova l’invito a collaborare per rettificare, integrare, migliorare questi brevi cenni della storia del territorio del Consorzio e del Consorzio stesso. E’ rivolto soprattutto a quei Consorziati o loro familiari che “storicamente” sono in grado di farlo. Grazie.

  • Il consiglio in carica

    Il consiglio di amministrazione:

    Presidente
    Nazzareno Chiacchiarini 
    Vice Presidente
    Federico Di Stefano
    Tesoriere
    Valerio Serputi

    Consiglieri

    Sonia Bogliolo, Ennio Carlino, Marialaura CIampoli, Sonia de Paolis, Massimiliano de Romanis, Alessandro DI Costanzo, , Federico Landi, Massimo Leopardi, Mario Monferrini, Giancarlo Di Caprio, Carla Picciotto, Paola Pizzuti .

    All’interno del Consiglio opera un Comitato di Studio. 

    Segretaria
    Donatella Frasca

    Collegio Sindacale
    Francesco Catalanotto (pres.), Giovanni Pappalardo, Alexandro Purinan

     

     

NORME E REGOLAMENTI

  • Modalità ritiro rifiuti



    I due Centri di raccolta rifiuti di Anzio di via Goldoni e di via Campana seguono i seguenti orari:


    ESTIVO (aprile-settembre) lunedì-sabato 8-19; domenica e festivi 8-13
     
    INVERNALE (ottobre-marzo) lunedì-sabato 8-18; domenica e festivi chiuso
     
    Per consentire al personale di svolgere le operazioni di chiusura si prega di non arrivare negli ultimi minuti dell'orario.
    Data la criticità della catena del sistema di smaltimento è occasionalmente possibile che alcuni generi di rifiuti non siano ricevibili a causa della saturazione dei contenitori.

    POTATURE e SFALCI VEGETALI:
    il Centro li accetta fino a un max di 5 sacchi al giorno per utenza.
    Per quantità superiori è disponibile un servizio di RITIRO A DOMICILIO gratuito su prenotazione (tel.0805569000)
     
    Allo stesso numero è possibile prenotare il ritiro gratuito a domicilio di RIFIUTI INGOMBRANTI
    Informazioni e Assistenza (ore 9 - 12 dal Lun al Ven):
    Camassa Ambiente: 0805569000 (verrà chiesto di digitare il CAP di Anzio che è 00042)

    [link]
  • Conferimento del verde

    La raccolta dei verde non sarà ripristinata con regolarità, finché i nostri operai non potranno riprendere il lavoro. Nel frattempo, quando la ditta incaricata dal Comune ritirerà il verde porta a porta, così come annunciato, il Consorzio comunicherà a tutti i consorziati il giorno e l'ora del conferimento. Il presidente del Consorzio Lido dei Pini di Anzio

  • Quiete pubblica

  • Norme per esecuzione lavori

    Norme tecniche lavori

    Il presente documento fornisce le indicazioni per l’esecuzione dei lavori stradali sulla rete viaria del Consorzio di Lido dei Pini di Anzio (RM).

     

    NORME DI ESECUZIONE DEI LAVORI STRADALI

     

    Premessa
    Il presente documento fornisce le indicazioni per l’esecuzione dei lavori stradali sulla rete viaria del Consorzio di Lido dei Pini di Anzio (RM). E’ rivolto a tutte le imprese operanti all’interno del Consorzio e in particolare a quelle che, a seguito di lavori di manutenzione e/o adeguamento e/o nuova installazione, si trovino nelle condizioni di dover ripristinare lo stato dei luoghi delle strade private aperte al pubblico transito.
    Di seguito sono riportate le condizioni minime richieste al fine di assicurare l’esecuzione dei lavori di ripristino alla regola dell’arte e al fine di garantire la durabilità dell’opera realizzata. Ogni difformità rispetto a quanto riportato che l’impresa intenderà adottare durante i lavori di esecuzione e ripristino sarà comunicata tempestivamente alla segreteria del Consorzio che sarà valutata e successivamente approvata.

     

    Documenti
    Le imprese, come da normativa vigente in materia di sicurezza, sono tenute a custodire in cantiere i documenti previsti dalla legge. Al fine di un migliore coordinamento con l’Amministrazione del Consorzio di Lido dei Pini, le imprese dovranno comunicare alla segreteria prima dell’inizio dei lavori il nominativo e il recapito telefonico di un proprio responsabile.

     

    Opere provvisionali
    Prima dell’inizio dei lavori l’area di cantiere dovrà essere adeguatamente recintata con transenne o recinzioni prefabbricate mobili.
    La presenza del cantiere sulla strada dovrà essere segnalato con cartelli di preavviso come dettato dal codice della strada.
    Durante le ore notturne l’area di lavoro sarà opportunamente segnalata da lampeggianti da cantiere.
    Le opere provvisionali installate saranno rimosse dall’impresa esecutrice alla fine dei lavori.
    E’ onere dell’impresa, se necessario alla corretta esecuzione dei lavori, la rimozione dell’eventuale segnaletica orizzontale, verticale e ogni altro presidio alla sicurezza stradale e l’eventuale custodia fino al termine dei lavori.
    Al termine delle lavorazioni quanto rimosso sarà ripristinato dall’impresa esecutrice.

     

    Demolizioni e scavi
    Per scavi effettuati sulla piattaforma stradale lo strato di asfalto presente potrà essere demolito sia con mezzi meccanici che manuali, fatto salvo che prima dell’inizio della demolizione sia eseguito il taglio dello strato di bitumi con clipper lungo il perimetro dell’area da demolire al fine di regolarizzare la superficie di bordo del successivo ripristino.
    Per lavori non puntuali, si procederà con la fresatura dell’asfalto per tutta l’estensione dell’intervento e per la larghezza dell’intera corsia interessata dalle opere, con successivo ripristino del tappetino d’usura.
    Successivamente gli scavi possono essere realizzati a mano o con mezzo meccanico e il materiale di risulta sarà possibile accantonarlo all’interno dell’area di cantiere, alternativamente tutti i materiali di risulta dovranno essere conferiti a pubblica discarica.
    Per interventi eseguiti su cunetta a bordo strada dovrà essere eseguito il ripristino di quanto demolito e/o scavato rispettando i materiali, le sagome e le pendenze esistenti.

     

    Rinterri
    I rinterri degli scavi eseguiti su strada dovranno essere effettuati con materiale idoneo a sopportare i carichi stradali.
    I materiali consentiti sono:
    - misto di cava stabilizzato.
    - Misto di cava cementato.
    Il sottofondo posato deve essere opportunamente costipato con rullo compressore, oppure con piastra vibrante per gli interventi di piccola estensione in cui il rullo eccede nelle dimensioni.
    Prima della stesa di asfalto è necessario attendere circa tre giorni affinché sia assicurata la compattazione del sottofondo.
    Eventualmente prima dell’asfaltatura si procederà alla posa di una ricarica del materiale di sottofondo al fine di raggiungere la quota d’imposta dei bitumi.
    Per zone d’intervento su cunetta in cls si adotterà la stessa metodologia di rinterro sopra descritta con successivo ripristino del calcestruzzo.
    Per le cunette in terra verrà riutilizzato il materiale proveniente dallo scavo e depositato all’interno dell’area di cantiere rispettando le quote e le sagome esistenti.

     

    Asfaltatura
    Sulla fondazione stradale sarà posato uno strato di binder dello spessore di 7 centimetri e successivamente il tappetino d’usura in conglomerato bituminoso per uno spessore di 3 centimetri ottenuto con pietrisco e graniglie confezionata a caldo in idoneo impianto, previa stesa del legante di ancoraggio con emulsione bituminosa.
    Dovranno obbligatoriamente essere rispettate le pendenze trasversali, le quote e le livellette esistenti, nonché l’asfaltatura dovrà interessare l’intera area di asfalto precedentemente rimosso.

     

    Pozzetti
    Qualora ci sia la necessità di posare nuovi pozzetti d’ispezione e/o d’imbocco, questi saranno di tipo prefabbricato in calcestruzzo armato, posati su un magrone di sottofondazione e adeguatamente rinfiancati in cls.
    I chiusini di copertura, omologati, dovranno essere in ghisa sferoidale di classe minima C250 e saranno posati complanari alla quota dell’asfalto.

     

    Trasporti in discarica
    E’ onere dell’impresa esecutrice il conferimento a pubblica discarica di tutti i materiali di risulta degli scavi e delle demolizioni.

     

    Ripristino dei luoghi
    Sarà inoltre cura dell’impresa la pulizia finale del tratto di strada oggetto dell’intervento da tutti gli scarti di lavorazione e il ripristino delle condizioni di sicurezza esistenti eventualmente rimossi, quali ad esempio la segnaletica orizzontale la segnaletica verticale e i dossi artificiali.


    Anzio, 25.10.2012
    La proprietà
    Consorzio di Lido dei Pini
    Il tecnico
    Ing. Federico Tarselli

Comunicazioni del Consorzio

Considerazioni assemblea del 30 ottobre 2021

CONSIDERAZIONI SULL’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DEL 30.10.2021

All’assemblea del 30.10.2021, ove in via straordinaria era prevista la discussione e l’approvazione dell’aggiornamento dello statuto consortile attuale -datato 1961-, non si è raggiunto il quorum partecipativo stabilito dallo statuto medesimo. Ciò in parte perché il cda uscente ha avuto un tempo limitato per divulgare il nuovo testo e spiegare le tante innovazioni proposte, ma anche per il fatto che all’interno del territorio consortile alcune persone hanno diffuso voci false e tendenziose tese a screditare, senza alcun fondamento, un lavoro che ci ha impegnati per oltre due anni. Tali dicerie hanno divulgato ad arte, in modo del tutto falso, che il nuovo statuto avrebbe incrementato a tutti i livelli la quota consortile. Niente di più errato: basta leggere il nuovo testo, che è inserito nel sito del Consorzio sotto la voce “assemblea 2021”. Il nuovo testo, in realtà, è molto più garantista nei confronti dei consorziati, dato che, oltre a lasciare inalterati i contributi ordinari con l’unica eccezione dei condomìni con unità abitative eccedenti le quote del terreno su cui poggiano sulla base dei servizi erogati dal Consorzio, introduce una serie di norme a tutela del consorziato. Se ne riassumono solo alcune:

  1.   I consiglieri non potranno votare per l’approvazione dei bilanci proposti;

  2.  Alle assemblee, ogni consorziato non può portare più di 4 deleghe (oggi il numero è illimitato);

  3. Ogni condòmino diventerà a tutti gli effetti “consorziato”, nel senso che potrà presentare la propria candidatura per le cariche istituzionali (oggi non può farlo, essendo a tutti i livelli rappresentato esclusivamente dal proprio amministratore di condominio, il quale peraltro generalmente è persona estranea al Consorzio);

  4. Indicazione di massimo n. 10 preferenze su 15 per l’elezione dei nuovi membri del cda, in modo da garantire un reale ricambio al suo interno;

  5. Equiparazione dell’anno economico con quello solare.

Invito tutti a leggere attentamente il testo del nuovo statuto e non dare ascolto alle “chiacchiere da cortile” divulgate, a esclusivo scopo disfattista, da alcune persone le quali dolosamente vorrebbero distorcere la realtà mirando a instaurare un clima di terrorismo psicologico nei consorziati, al solo scopo di dissuaderli a partecipare all’assemblea straordinaria.

Badate bene, chi divulga simili falsità con tutta probabilità non ha neppure letto il nuovo testo...

Dal canto nostro ci impegneremo a continuare opera di seria e completa informazione sul nostro lavoro, che riproporremo nel prossimo futuro e che auspichiamo abbia la massima partecipazione da parte di tutti i consorziati, i quali ne beneficerebbero in modo sostanzioso ed equanime.

Restiamo a disposizione di tutti coloro che volessero avere ulteriori chiarimenti.

Un caro saluto.

Estratti Consiglio di Amministrazione

  • In questa sezione trovi la lista degli estratti dei Consigli di Amministrazione

Via dei Tulipani 8, Anzio (RM) •
tel: 06 9890244
email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
PEC:    Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

© Consorzio Lido dei Pini 2021

We use cookies

Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.